Precarietà, emigrazione e abbandono in un’Italia che li ignora. Tra disoccupazione, scuola impoverita e sfiducia nelle istituzioni, le nuove generazioni italiane crescono senza opportunità e sempre più spesso scelgono di costruire altrove il proprio domani.

Il contesto territoriale

Nel panorama socio-economico del Mezzogiorno d’Italia, la condizione giovanile rappresenta una delle questioni più urgenti e complesse da affrontare. I giovani meridionali vivono in un contesto segnato da profonde disuguaglianze strutturali che si riflettono nella difficoltà di accesso a opportunità formative, lavorative e di crescita personale. In particolare, la Campania e la provincia di Benevento offrono un esempio paradigmatico di come la marginalizzazione territoriale possa influenzare in modo determinante le traiettorie di vita delle nuove generazioni.

Dati recenti raccolti dall’Ufficio Scolastico Regionale evidenziano come a Benevento e provincia il quadro mostri segnali di vulnerabilità:

  • Nel solo I quadrimestre dell’anno scolastico 2023/24, 42 alunni non hanno mai frequentato la scuola e 133 hanno fatto registrare il superamento di oltre il 50% di assenze già nel mese di gennaio (USR Campania, 2024).
  • Il fenomeno dei NEET (giovani che non studiano né lavorano, né seguono percorsi formativi professionali) è, parallelamente, in crescita; spesso associato a disagio psicologico, disorientamento e mancanza di opportunità.
  • Il contesto socio-economico, in diverse aree periferiche della città, aggrava l'accesso all’istruzione e la continuità scolastica, anche a causa di disoccupazione familiare, isolamento o assenza di reti di supporto.

I bisogni rilevati

L’analisi dei dati socioeconomici e delle dinamiche territoriali evidenzia la necessità di mettere in campo strategie multisettoriali e partecipative per rispondere ai principali bisogni dei giovani:


  • Autonomia economica e abitativa
    In Campania, oltre il 75% dei giovani tra i 18 e i 34 anni vive ancora con i genitori, a fronte di una media UE del 49% (Eurostat, 2023). La precarietà lavorativa, il caro-affitti e l’assenza di politiche abitative giovanili ostacolano l’autonomia. Occorre investire in politiche attive del lavoro, misure di housing sociale e incentivi alla locazione giovanile;
  • Orientamento, formazione e accompagnamento al lavoro
    La dispersione scolastica in Campania, pari al 16,4% (contro il 10,5% della media nazionale), è un indicatore di un sistema educativo che fatica a intercettare i bisogni dei giovani. Servono percorsi personalizzati di orientamento, stage di qualità, filiere formative coerenti con le vocazioni territoriali e un maggiore coinvolgimento delle imprese;
  • Innovazione, digitalizzazione e inclusione tecnologica
    Il digital divide penalizza in particolare le aree interne come la provincia di Benevento, dove la copertura a banda ultralarga è ancora incompleta. È fondamentale investire in infrastrutture digitali, laboratori tecnologici nelle scuole, percorsi di educazione digitale e alfabetizzazione tecnologica.
  • Autoimprenditorialità e sviluppo locale
    La promozione dell’impresa giovanile deve partire dalla valorizzazione delle risorse locali: l’agroalimentare di qualità, il turismo culturale e ambientale, l’artigianato innovativo e i servizi culturali. I giovani devono essere sostenuti con microcredito, incubatori d’impresa, formazione all’autoimpiego e reti di cooperazione territoriale.
  • Presidi educativi e sociali
    Rafforzare la comunità educante è cruciale per contrastare dispersione scolastica e disagio giovanile. Servono scuole aperte al territorio, centri giovanili, spazi culturali autogestiti, e una rete di servizi sociali integrati che accompagnino i percorsi di crescita e cittadinanza attiva.

Perché agiamo così

Nonostante le criticità strutturali, la provincia di Benevento possiede risorse latenti su cui costruire nuove prospettive: un capitale umano istruito, una ricca tradizione culturale, una coesione sociale diffusa, e una struttura economica ancora legata a filiere locali. Progetti già in corso – come le cooperative giovanili, le startup sociali e le iniziative di rigenerazione urbana – dimostrano che è possibile promuovere percorsi di empowerment giovanile radicati nel territorio.

La sfida, per Benevento e l’intera Campania, è trasformare la fragilità in opportunità, attraverso un’azione sistemica che coinvolga scuola, istituzioni, imprese, terzo settore e le stesse comunità giovanili. Solo una progettazione integrata e condivisa potrà costruire un futuro in cui i giovani non siano più costretti a partire per realizzarsi, ma possano trovare nel proprio contesto le condizioni per vivere, lavorare e partecipare pienamente alla vita sociale ed economica.

La nostra risposta ai
bisogni del territorio

Ogni progetto è una risposta concreta ai bisogni del territorio: cultura, inclusione e sostenibilità per costruire futuro, insieme.

Orientamento giovani

Centro di
aggregazione giovanile

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Impreditorialità Giovanile

Attività turistiche

Promozione culturale

Ogni cambiamento inizia da chi sceglie di agire.

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